| Considerazioni sul film Stalker di Tarkovskij e sulla natura della "Zona" come metafora della psicoterapia |
|
Mi hanno sovente domandato che cos’è la Zona, che cosa simboleggia, ed hanno avanzato le interpretazioni più impensabili. Io cado in uno stato di rabbia e di disperazione quando sento domande del genere. La Zona come ogni altra cosa nei miei film, simboleggia nulla: la Zona è la Zona, la Zona è la vita: attraversandola l’uomo o si spezza, o resiste. Se l’uomo resisterà dipende dal suo sentimento della propria dignità, della sua capacità di distinguere il fondamentale dal passeggero.
A. Tarkovskij, Scolpire il tempo, Ubulibri, Milano. |
|
|
|